SCUOLA DELL'INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Istituto Scolastico

Organizzazione di tutti i plessi, della didattica e dell'amministrazione


Codice Meccanografico: CSIC80200T

Cosa fa

Nel nostro Istituto Comprensivo sono presenti le seguenti attività:

PROGETTI DI SERVIZIO SOLIDALE dentro/fuori la scuola, con una partecipazione da protagonisti degli alunni propone un’idea di scuola civica come luogo di incontro tra sapere formale e informale che si realizza nell’integrazione tra scuola e territorio e nella realizzazione di esperienze di apprendimento significativo con finalità di interesse sociale. Investire sul “Capitale Umano” ripensando i rapporti.

 

OLTRE LE DISCIPLINE

È un framework pedagogico-organizzativo che consolida il passaggio dalla didattica per contenuti a quella per competenze, con attenzione allo sviluppo di abilità cognitive, metacognitive e trasversali.

L’approccio è centrato sullo studente e supera il modello trasmissivo grazie ad attività basate su una pratica laboratoriale pienamente integrata con la didattica curricolare nel normale orario delle lezioni, se nel caso compattato e/o riorganizzato. Lega teoria, pratica e tecnica e si concretizza nella realizzazione di itinerari progettuali volti a costruire spazi di esperienza ad alto potenziale motivazionale, a valenza orientativa, col fine di promuovere competenze chiave valorizzando la creatività del singolo tramite laboratori attivi di mestiere.

 

TUTORAGGIO

È una pratica che consiste nell’insegnamento reciproco tra pari, compagni di classe o meno, dove uno studente svolge il ruolo di “tutor”, cioè colui che insegna al compagno. È una pratica denominata anche “insegnamento tra pari o tutoraggio tra pari” che si basa sull’evidenza, supportata sperimentalmente, che quando c’è un problema le persone preferiscono parlarne con chi sentono più vicino. Migliora l’autostima, la motivazione, il rispetto delle regole, la relazione.

 

COMPATTAZIONE ORARIA

Distribuzione, flessibilità e valorizzazione delle ore di lezione di una disciplina in modo non omogeneo nell’arco dell’anno scolastico. Con la compattazione oraria si promuove la full immersion e si contrasta la stratificazione dei saperi. Consente allo studente una minore dispersione di energie e un aumento delle capacità di attenzione e memorizzazione da parte dello stesso.

Un esempio: suddividere la settimana di lezione in due parti: una parte sarà dedicata all’area linguistico-umanistica, l’altra all’area matematico-scientifica. Tale suddivisione può essere operata in senso verticale o orizzontale.

 

ATTIVITÀ EDUCATIVE ALL’APERTO, anche non strettamente curriculari, che vengono svolte all’aperto da scuole, associazioni di vario tipo e dagli enti locali. Stare all’aria aperta, insieme ai propri coetanei, accresce le capacità sociali degli alunni che messi in un contesto diverso da quello dell’aula scolastica sono spinti a stare in relazione con se stessi e con gli altri in modo differente. Aumentano la consapevolezza verso i temi del rispetto dell’ambiente, della percezione del sé nel mondo e della salute di corpo e mente.

(Imparare il riciclo, Matematica all’aria aperta, Lo sport insegna, La natura è scienza e la scienza è natura).

 

PATTI EDUCATIVI DI COMUNITÀ

Modalità di costruzione della “comunità locale” che rilancia la centralità della scuola, si assume la responsabilità di essere “educante” e per questo capace di assumere i percorsi di crescita e educazione per gli alunni. Un saggio proverbio ugandese recita: “Per fare un uomo, necessita un villaggio”. Obiettivi principali dei “Patti educativi di comunità” sono la necessità di prevenire, e combattere le nuove povertà educative, la dispersione scolastica, il fallimento educativo di un’alta percentuale dei giovani, attraverso un approccio partecipativo, cooperativo e solidale di tutti gli attori in campo che con pari dignità si impegnano a valorizzare e mettere a sistema tutte le esperienze e tutte le risorse del territorio.

 

NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

Sviluppo di una didattica di tipo innovativo legata a nuovi ambienti di apprendimento maggiormente centrati sullo studente.

Poter contare su uno spazio che accompagni e rafforzi l’azione educativa, su un set di strumenti per trasformare l’aula in un ambiente di apprendimento allargato e flessibile.

Un ambiente accogliente nel quale divenga possibile progettare percorsi didattici che “escono fuori” dall’aula e che sfruttano le potenzialità offerte da tutti gli altri luoghi della scuola, compresi gli spazi inutilizzati e quelli solo apparentemente “inutili”.

 

CERTIFICAZIONE LINGUISTICA INGLESE

Sistema di apprendimento in tempi rapidi che prevede un’intensa partecipazione dell’allievo.

Intenso tuffo nella lingua che permette di apprendere in tempi più rapidi, di interagire continuamente con la lingua inglese.

 

PEDAGOGIA DELLA LENTEZZA

Strategie didattiche che riconsidera la nostra relazione con il tempo, volte al rallentamento, alla riflessione, all’ascolto, all’attesa, è necessario ascoltare l’alunno e mettersi in contatto con lui attraverso un ascolto empatico. (La “pedagogia della lumaca” è stata pensata da Gianfranco Zavalloni, insegnante e dirigente scolastico).

Servizi

Indirizzi di studio

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